STORIA

CODICE FISCALE: COME NASCE E LA SUA STORIA

Quando e perché nasce il codice fiscale? Per rispondere a queste domande, bisogna fare un salto nel passato e precisamente al 1973, quando con il Decreto n° 605 del 29 settembre - emanato dal Presidente della Repubblica - fu istituita in Italia l’Anagrafe Tributaria.

La creazione di una banca dati che raccoglieva ed elaborava i dati dei contribuenti italiani fu una vera rivoluzione nell’ambito della fiscalità del nostro Paese e fu introdotta per gestire al meglio l’aumento del numero dei contribuenti, passato di colpo da quattro a venticinque milioni.

Lo sviluppo e la gestione della banca dati dell’Anagrafe Tributaria fu affidata alla Sogei, che nel 1976 iniziò le sue attività di implementazione proprio con il rilascio e la prima distribuzione del codice fiscale e delle partite IVA.

Il codice fiscale, quindi, nasce formalmente nel 1973 e nel 1976 comincia ad essere usato dai cittadini italiani nella loro dichiarazione dei redditi.

Dal Codice Fiscale alla Tessera Sanitaria

Dal 1973 ne ha fatta di strada il codice fiscale italiano, che all’inizio era indicato su un tesserino di carta, poi sostituito dal noto tesserino verde, plastificato e con banda magnetica.
Con l’introduzione della Tessera Sanitaria, l’indicazione del codice fiscale è passata sul tesserino magnetico indispensabile per poter accedere alle prestazioni del Servizio Sanitario Nazionale. La Tessera Sanitaria quindi ha validità anche come tesserino del codice fiscale e va esibita ogni volta che ti viene richiesto il CF.

Tessera Sanitaria addio? Arriva il TIN, il Codice Fiscale Europeo

Dal 2016, intanto, si parla di una nuova trasformazione, proposta dal Parlamento Europeo per rendere più dura la lotta all’evasione fiscale: addio alla Tessera Sanitaria e al codice fiscale italiano, che saranno sostituiti dal TIN.

Si tratta di un unico documento che riporterà il Tax Identification Number, un codice di identificazione fiscale europeo, che permetterà alle autorità dei Paesi membri di scambiarsi tutte le informazioni fiscali necessarie a contrastare l’evasione di tasse e tributi.

Ad oggi, questo provvedimento è ancora in discussione a Bruxelles e chissà il TIN quando vedrà la luce. Se dovesse essere introdotto, potremo davvero dire addio al nostro storico codice fiscale, per sostituirlo con un altro valido all’interno di tutta l’Unione Europea. Anche il calcolo del codice fiscale cambierà? Staremo a vedere, sia per la generazione del codice fiscale, che per il calcolo del codice fiscale inverso.